mercoledì 22 luglio 2009

Il Cavaliere e la Santità.

Il Cavaliere apre il dialogo con gli Italiani, affermando di non essere un santo. Chissà cosa ne pensa la Santa Sede, che in precedenza si era già espressa in termini di “libertinaggio”. Nessuno chiede a Silvio di essere in odore di santità, tantomeno vorrei un presidente del consiglio considerato santo, potrebbe promettere miracoli. L’unica preghiera che gli elevo:  le sue dimissioni come segno di grande responsabilità nei confronti della sua Nazione.

2 commenti:

  1. Lo PSICONANO sta gia preparandoil prossimo miracolo forse non ve ne siete ancora accorti.Per l'autunno 12 mila appartamenti per i terremotati dove,come e quando vuole lui senza il minimo rispetto per le esigenze degli aquilani.La ricostruzione è ferma,non si adatta alla scenografia che ha in mente,un giorno d'autunno con tanto sole e telecamere farà l'inaugurazione di qualche casa con un bel taglio di nastri e "VOILA' IL MIRACOLO E' SERVITO!"tutti gli ITALIOTI applaudiranno soddisfatti per poi cambiare canale e vedersi "SCHERZI A PARTE" di modo che non si accorgeranno nemmeno della differenza!La chiesa potrebbe pensarci a farlo diventare il santo protettore dei "MENTITORI,CONTABALLE...

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  2. La chiesa non sbaglierebbe a proporlo come santo protettore de MENTITORI se già non ce n'è uno.

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