giovedì 16 luglio 2009

Politica moderna: esaltazione e borderline


Beppe Grillo è stato un mio eroe di infanzia, infatti era tra i pochi personaggi dello spettacolo disposti a mettersi in gioco e dire certe scomode verità. Tuttavia la sua esaltazione durante la dialettica non mi attira molto. A mio modo di vedere Grillo potrebbe essere emotivamente instabile. La casa di cura “Villa Italia” tiene ancora in osservazione un Capo con sospetta sindrome borderline e per il momento non accetta altri pazienti.

martedì 14 luglio 2009

Libertà di pensiero e ddl Alfano.


il Ddl Alfano è troppo restrittivo; tuttavia credo che il settore abbia bisogno di regole. Verosimilmente non si può chiedere ad un blogger di comportarsi come un giornalista, semplicemente perché nella maggioranza dei casi non lo è. Il termine di 48 ore per la rettifica, e la paura di maxi multe, significano mettere di fatto il bavaglio a tanti individui e ai loro pensieri "unici".

lunedì 13 luglio 2009

Castrazione chimica: un'ottimo deterrente.


Spero che venga approvata una legge particolarmente punitiva sulla violenza sessuale. Occorre trovare delle soluzioni efficaci contro un reato che io ritengo a dir poco “disgustoso”. Si è discusso molto di castrazione chimica e credo che gli ultimi avvenimenti ci inducono a mettere in pratica l’innovazione scientifica; dato che alcuni individui che non sono in grado di trattenere certi istinti primitivi. In uno stato civilizzato come la Svezia è già in vigore. La paura di perdere la virilità potrebbe essere un'ottimo deterrente per certe "bestie" dalle sembianze umane. 



domenica 12 luglio 2009

La Sicilia e i progetti atomici


Mi rendo conto che le condizione economiche disagiate della regione, possano indurre a compromessi; ma la salute è ben altra cosa.
Sono contrario al nucleare sul territorio italiano, sarebbe  opportuno investire seriamente nelle fonti energetiche alternative. Quando Vittorio Sgarbi parla di generatori eolici antiestetici, mi domando se preferisce un aumento di nascituri con malattie genetiche degenerative.

venerdì 10 luglio 2009

Walter Clooney o George Veltroni: comunque una "berlusconata"


Quando dico “berlusconata” intendo: un comportamento spettacolare (da show-man per intenderci) per ottenere riscontri mediatici e politici. Infatti se Veltroni avesse visitato L'Aquila privatamente, con il G8 in corso sarebbe importato a pochi; presentarsi con Clooney è tutt'altra cosa. Manovra riuscita quindi per l'hollywoodiano Walter, che forse spera così di recuperare voti femminili, visto il bagno di folla ad attenderli.
Cambiano gli attori ma il copione è sempre quello. Di questi tempi avverto una grande nostalgia per i politici di professione, razza sfortunatamente in via d’estinzione, ormai soppiantati da veline, sceneggiatori, ex-magistrati e imprenditori.

Pubblicata anche su: http://www.corriere.it/solferino/severgnini/09-07-12/05.spm

giovedì 9 luglio 2009

Il Cavaliere: si rilassi e si dedichi alla famiglia.


Meno protagonismo e qualche inchino in più,sarebbero un toccasana per l'immagine internazionale del Cavaliere; prenda esempio da Napolitano, o da Ciampi. La signorilità non è un titolo che si può comprare, ma almeno la decenza sarebbe gradita.

Sinceramente in questo momento non vorrei essere in lui: tutti i soldi del mondo non ricomprerebbero la mia immagine e il mio senso di morale. Tuttavia se fossi al suo posto allenterei l'egocentrismo e mi dedicherei agli affetti della famiglia, o a ciò che mi rimane. D'altronde il tempo passa per tutti, e il Cavaliere ha 72 anni suonati, forse è giunto il momento di cambiare stile di vita.

mercoledì 8 luglio 2009

Il Cavaliere e gli Italiani: dimissioni, un'atto dovuto.


Ecco la dichiarazione rilasciata da Obama dopo l’incontro con Giorgio Napolitano: «una reputazione meravigliosa e gode dell'ammirazione di tutto il popolo italiano, non solo per la sua carriera politica, ma anche per la sua integrità e gentilezza: è un vero leader morale e rappresenta al meglio il vostro Paese».
In questo modo cerca di dare ai poveri Italiani un punto di riferimento politico, tra le righe è chiaro il riferimento alla mancanza di integrità morale del Cavaliere. Se vogliamo dirla tutta, i maggiori quotidiani occidentali vogliono, con ragione, le dimissioni del nostro presidente del consiglio.
Vorrei che in questi giorni Silvio Berlusconi avesse un’impennata di rispetto verso gli Italiani e presentasse le dimissione proprio nelle mani di Napolitano.